Il creativo non inventa, ne crea.
Studia ciò che è in superficie per scoprire ciò che è nascosto.
Ascolta, elabora e sviluppa, immaginando mondi possibili e concreti.
Odia occuparsi di tutto, ma non lavora in comparti stagni.
È trasversale, empatico, sensibile, timido e estroverso.
È multidisciplinare e multispecialistico.
Il creativo è l'imprenditore e il dipendente, il pittore e l'imbianchino, l’artigiano, lo scrittore, il musicista e lo spazzino.
Non ha né superiori né sottoposti.
Il creativo non è un ruolo, né una mansione.
È uno stile di vita, un modo di pensare e di fare.
Non insegna, ma impara e migliora con lo studio e l'esercizio.
Il creativo è gender fluid, agender e omnigender.
E non si definisce un creativo.
Pillola 23