Anna è appassionata di Beautiful e in pausa pranzo, ogni tanto, la seguo con lei. Qualche giorno fa c'era una puntata in cui Taylor si ammala di sindrome del cuore spezzato. Si cura con una guaritrice e a un certo punto dice — lei è una psicologa: sapevo che è il cervello a guidare il corpo, oggi mi rendo conto che oltre al cervello c'è anche il cuore.

Il cuore ha davvero un suo piccolo cervello: quarantamila neuroni che elaborano segnali in autonomia e li mandano al cervello attraverso il nervo vago. Il traffico va in entrambi i sensi. Il cuore parla al cervello più di quanto il cervello parli al cuore.

Quando diciamo che una scelta è stata presa col cuore, allora, stiamo descrivendo un processo fisico che accade davvero. Sotto la soglia della consapevolezza, prima che le parole arrivino a trovargli un nome.

Capita a un imprenditore che dopo mesi di tabelle e business plan chiude una riunione dicendo sento che non è il momento. E quasi sempre ha ragione lui.

La lezione è imparare ad ascoltare quella voce, prima di pretendere che diventi ragionamento.